sabato 18 maggio 2013

La bambina dai capelli di luce e vento




.... “Ascolta: non c'è rumore. Guarda: la neve ha cambiato il paesaggio. Prova a cercare il suo profumo...”... Sai, dicono che nella lingua inuit esistano circa cento vocaboli per 'neve'. “Nutaryuk vuol dire 'neve fresca', maujaq, invece, 'neve morbida', mingullaut sta per 'polvere di neve'; c'è davvero chi riesce a descrivere la bellezza di queste gocce d'acqua che magicamente si trasformano in fiocchi........

"La bambina dai capelli di luce e vento" è una storia per bambini che amano la neve. 
Laura Bonalumi ha scritto, e Fanucci ha editato, questo bel libro che parla di Viola, una bambina di 11 anni con una grande passione per la neve.

Non ha tanti amici Viola, a scuola si sente inadeguata, a casa trascurata. Viola però ha una passione decisamente originale: la neve. Legge libri sulla neve, conosce più di 100 modi in lingua eschimese per dire neve, poesie, enciclopedie, e non si separa mai dalla sua lente d’ingrandimento perché…
il fiocco perfetto potrebbe cadere da un momento all’altro! Pochi giorni prima di Natale, Viola trova sull’autobus un fermaglio per capelli a forma di fiocco di neve, lo prende, lo porta con sé e lo studia... ma a un certo punto si rende conto che solo lei può vederlo. Perché a tutti gli altri è invisibile? Quale mistero avvolge quel piccolo fermaglio? La risposta arriverà con la comparsa di Emily, la ragazzina dai capelli di luce e vento, che appare, svanisce e riappare lasciando dietro di sé una polvere dorata.

Ringrazio la carissima Laura per i ringraziamenti che porge a ItaliAmmassalik a fine libro. Mi aveva chiesto alcune informazioni su come si dice 'neve' nella lingua degli inuit e sui tanti modi per descriverla.